Informazioni tecniche

TAGLIO E LAVORAZIONE.  Grazie al suo spessore, di 4.8 mm nominale, Aessential può essere tagliato con macchine ed utensili per la lavorazione del gres porcellanato (taglierine orizzontali e dischi diamantati), assicurando il suo corretto posizionamento su di un piano da lavoro planare e pulito; è inoltre possibile effettuare tagli incidendo le lastre anche con cutter da vetro (tagliavetro). Durante le lavorazioni di taglio con dischi diamantati è necessario  utilizzare dischi a “fascia continua” che possono essere impiegati a mano (smerigliatrice / flessibile) ed anche su appositi banchi di taglio. E’ indispensabile prestare particolare attenzione alla velocità di rotazione, che deve essere elevata ed all’avanzamento di taglio che deve essere a bassa velocità . Trattandosi di produzione Caesar, i dischi di taglio idonei alla lavorazione rimangono quelli per il taglio specifico del gres porcellanato.


LA FORATURA.
  Le operazioni di foratura manuale possono essere effettuate con punte da vetro o al tungsteno fino ad un diametro massimo di 8 mm. E’ necessario prestare particolare attenzione a:
1) effettuare un regolare raffreddamento con acqua sul punto di attacco;
2) iniziare la foratura ad una bassa velocità di rotazione;
3) non esercitare eccessiva pressione durante la fase di foratura.
4) non utilizzare il sistema a percussione.
Per tutte le operazioni di foratura superiori a circa 8 mm di diametro devono essere impiegate frese a tazza montate su trapano o smerigliatrice. Per i tagli sagomati di precisione, invece, è indicato il taglio ad idrogetto.


LA POSA A RIVESTIMENTO.

Æssential è un prodotto idoneo al rivestimento di pareti interne ed esterne tramite incollaggio ed in situazioni che necessitino di un minor aggravio di peso sulle superfici da rivestire. I diversi supporti su cui è possibile installare le lastre Aessential possono essere di diverso tipo:
- calcestruzzo
- ceramica pre-esistente
- materiale lapideo
- murature in blocchi di cemento espanso
- intonaci a base di cemento


NOTA GENERALE PER LA POSA SU RIVESTIMENTI E PAVIMENTI PREESISTENTI.
Æssential è consigliato per la ristrutturazione di pavimenti e rivestimenti preesistenti: con Aessential è possibile effettuare la posa su vecchi pavimenti in marmo, pietra naturale, ceramica, senza necessariamente demolire, evitando gli inconvenienti e i costi tipici della tradizionale ristrutturazione. Quanto menzionato in questo manuale non può in ogni caso


LA POSA SU RIVESTIMENTO PREESISTENTE.
Prima di procedere con la posa delle lastre è necessario verificare che il rivestimento esistente sia ben ancorato e perfettamente asciutto. Eventuali parti o piastrelle distaccate o fessurate anche parzialmente dovranno essere preventivamente rimosse. I vuoti che verranno a crearsi a seguito della rimozione dovranno essere colmati con prodotti cementizi adeguati e disponibili sul mercato. In caso di pareti realizzate ex novo è indispensabile verificare che il fondo non presenti crepe, che sia asciutto e che il ritiro igrometrico di maturazione sia terminato. Infine, è necessario verificare che non sia presente umidità di risalita. E’ necessario pulire accuratamente la superficie preesistente da posare rimuovendo polvere,  incrostazioni, sporco in genere, cere, oli e grassi; per i rivestimenti in ceramica si consiglia un lavaggio in soluzione di acqua e soda caustica seguito da risciacqui abbondanti si può eventualmente effettuare anche abrasione meccanica. Prima di procedere alla posa è necessario verificare la planarità della parete colmando eventuali dislivelli con adeguati prodotti per la rasatura. L’adesivo dovrà essere applicato a letto pieno sulla superficie da rivestire utilizzando una spatola a denti inclinati o con dentatura da 3/4 mm in modo che l’adesivo applicato sul sottofondo copra il 100% della lastra .  Qualora fosse opportuna la doppia spalmatura è possibile effettuarla adoperando una sola spatola con denti distanziati di 6mm applicando prima l’adesivo a letto pieno sulla superficie preesistente e  successivamente sul retro della lastra con la parte liscia della medesima spatola avendo cura che tutta la superficie sia ricoperta (imburratura della lastra ceramica). Al fine di assicurare una corretta adesione del prodotto ed evitare la formazione di vuoti o bolle d’aria, è necessario premere sulla lastra con una spatola gommata e procedere con un’omogenea battitura della superficie. Caesar al fine di garantire una migliore resa estetica del prodotto ed una maggior funzionalità consiglia una fuga di 2/3 mm. e si raccomanda l’utilizzo delle specifiche crocette distanziatrici che andranno rimosse prima della stuccatura. La disposizione, tipologia e numero dei giunti di dilatazione deve essere calcolata preventivamente dal responsabile o direttore lavori del/dei cantieri. E’ importante sottolineare che Aessential a rivestimento è abbinabile ai pavimenti della stessa collezione in spessore tradizionale, dei quali mantiene non solo le caratteristiche estetiche ma anche il medesimo calibro e modularità. Nel caso di incollaggio su una parete in esterno è necessario effettuare la doppia spalmatura adoperando una spatola con denti distanziati di 6 mm applicando prima l’adesivo sulla superficie da rivestire e successivamente sul retro della lastra con la parte liscia della medesima spatola avendo cura che tutta la superficie sia ricoperta (imburratura della lastra ceramica)

LA POSA A PAVIMENTO PREESISTENTE.
Caesar raccomanda l’utilizzo di Æssential per le sole applicazioni in ambito residenziale, commerciale a traffico leggero e comunque in contesti ove non vi sia un passaggio di carichi puntuali pesanti o transito di carrelli a ruote dure. Prima di posare Aessential sul vecchio pavimento in ceramica, marmo, pietra, è necessario controllare la solidità e l’ancoraggio al fondo. Il supporto al quale dovranno essere ancorate le lastre Aessential dovrà essere asciutto, stabile, solido, perfettamente planare e privo di elementi o parti asportabili che in qualsiasi modo possano compromettere l’adesione. Eventuali parti o piastrelle distaccate e/o fessurate anche parzialmente dovranno essere preventivamente rimosse. I vuoti che verranno a crearsi a seguito della rimozione dovranno essere colmati con prodotti cementizi adeguati. Inoltre, si deve verificare che i sottofondi abbiano caratteristiche meccaniche, quali resistenza a compressione e flessione, adeguate a resistere alle sollecitazioni per la destinazione d’uso prevista. Infine, si suggerisce di non posare la lastra con il lato lungo parallelo alla direzione di flessione massima del pavimento. La verifica della planarità deve essere effettuata con staggia (almeno 2 mt di lunghezza) e bolla ed eventuali dislivelli dovranno essere colmati con adeguati prodotti per la rasatura. La disposizione, tipologia e numero dei giunti di dilatazione deve essere calcolata dal responsabile o direttore lavori del/dei cantieri. Per i pavimenti in ceramica si consiglia un lavaggio in soluzione di acqua e soda caustica seguito da risciacqui abbondanti; si può eventualmente effettuare anche abrasione meccanica.

Attenzione 1: L’adesivo dovrà essere applicato secondo il metodo della “doppia spalmatura” al fine di assicurare la perfetta distribuzione dello stesso ed al fine di garantire l’adesione ottimale evitando la formazione di eventuali vuoti che potrebbero essere causa di rotture. Il collante dovrà essere steso a letto pieno sulla superficie preesistente, usando una spatola con denti distanziati di 6 mm. ed inclinati. L’applicazione dell’adesivo sul retro della lastra deve essere invece effettuato mediante una spatola con denti da 3 mm. Per ragioni di praticità è altresì possibile effettuare la doppia spalmatura con una sola spatola con denti distanziati di 6 mm  applicando prima l’adesivo a letto pieno sulla superficie preesistente e successivamente sul retro della lastra con la parte liscia della medesima spatola avendo cura che tutta la superficie sia ricoperta (imburratura della lastra ceramica). Al fine di assicurare una corretta adesione del prodotto ed evitare la formazione di vuoti e bolle d’aria, è necessario premere uniformemente sulla lastra con una spatola gommata e procedere ad un’omogenea battitura della superficie. Considerato il basso spessore del materiale ceramico che si va ad installare è importante pulire bene le fughe sia dall’adesivo che potrebbe essersi incanalato durante la battitura delle piastrelle e posizionatosi nelle fughe stesse sia da qualsiasi impurità; questo per ottenere fughe a spessore omogeneo ed esenti da adesivo o sporco. Caesar al fine di garantire una migliore resa estetica del prodotto ed una maggior funzionalità consiglia una fuga di 2/3 mm. e si raccomanda l’utilizzo delle specifiche crocette distanziatrici. Inoltre la granulometria del materiale fugante deve essere adeguata ai 2/3 mm di fuga consigliata e le fughe devono essere riempite fino al piano creando così una superficie complanare con la superficie delle piastrelle. E’ necessario posizionare i giunti di dilatazione con regolarità ed è necessario lasciare uno stacco fra piastrellato e muri perimetrali di almeno 5 mm. Sarà successivamente il battiscopa a coprire lo stacco dando un aspetto uniforme. In ogni caso, la disposizione dei giunti di dilatazione deve essere calcolata dal responsabile o direttore lavori del/dei cantieri in funzione della esigenze determinate dalla destinazione d’uso.
Attenzione 2: E’ sconsigliata la posa di Æssential direttamente sul massetto. Questo perché la posa su massetto è fortemente condizionata dall’esecuzione ottimale del massetto stesso, dalla sua completa stagionatura, dal rispetto degli opportuni giunti di dilatazione nonché dalla posa effettuata a “Regola d’Arte”. Pertanto, in questi casi, Caesar suggerisce l’utilizzo di gres porcellanato in spessore tradizionale.


MANUTENZIONE E PULIZIA.  Al fine di facilitare la manutenzione ordinaria di raccomanda di effettuare un lavaggio acido dopo 36/48 ore dalla stuccatura con un acido specifico per gres porcellanato (ad esempio Nuovo Caesar 1). Per ulteriori informazioni si rimanda a quanto riportato nella più recente edizione del Catalogo Generale Caesar ed alla sezione tecnica del sito www.caesar.it

Tutte le note sopra menzionate non possono in ogni caso prescindere da una posa eseguita a ’Regola d’Arte’.
  

TABELLE TECNICHE.
Tabella Tecnica More;
Tabella Tecnica Emotions;
Tabella Tecnica Plank;